Dove la norma incontra il metodo

La certificazione del Tax Control Framework.

Trasformare i requisiti normativi in un percorso di valutazione tecnica solido, documentato e ripercorribile.

Affianco studi professionali, soggetti certificatori e grandi gruppi nella progettazione metodologica e nello svolgimento delle attività tecniche a supporto della certificazione del Tax Control Framework. Dal disegno del modello ai Test of Design e Test of Effectiveness, fino alla costruzione del file di certificazione e delle evidenze a supporto delle conclusioni.

La norma definisce il risultato. La metodologia determina la qualità del percorso.

Certificazione di disegno, regime transitorio
GIORNI AL 30 SETTEMBRE 2026
Termine per la certificazione di disegno nei casi transitori.
Attestazione dell'efficacia operativa, D.M. 21/11/2024
GIORNI AL 31 DICEMBRE 2026
Termine entro cui presentare l'attestazione di efficacia operativa per i soggetti già operanti all'interno del regime di Adempimento Collaborativo.

Un mercato in accelerazione.

Il Tax Control Framework sta attraversando la più importante evoluzione dalla nascita del regime di Adempimento Collaborativo.

L'ampliamento progressivo della platea dei contribuenti, l'introduzione del Tax Control Framework opzionale e il nuovo sistema di certificazione hanno trasformato il TCF da modello destinato a pochi grandi gruppi a strumento di governance fiscale destinato a una diffusione sempre più ampia.

Parallelamente, il ruolo del certificatore assume una centralità senza precedenti: la qualità della certificazione non dipende più soltanto dalla conoscenza della disciplina, ma anche dalla capacità di costruire un percorso valutativo coerente, documentato e tecnicamente difendibile.

La normativa ha aperto il mercato. Ora serve costruire il metodo.

NormativaMercatoMetodo
Un mercato ancora nelle prime fasi operative

Le informazioni illustrate nel corso della tavola rotonda "Dialogo sul futuro del confronto tra professionisti e amministrazione finanziaria", promossa da Brainstorm Tax & Legal in collaborazione con il Research Center Strategic Change "Franco Fontana" della LUISS e con il patrocinio del CNDCEC, con la partecipazione di Vincenzo Carbone, Direttore dell'Agenzia delle Entrate, ed Elbano de Nuccio, Presidente del CNDCEC, restituiscono l'immagine di un mercato in rapida crescita ma ancora nelle sue prime fasi applicative.

221Contribuenti ammessi al regime
67Istanze in lavorazione
12Certificazioni ricevute
140Professionisti iscritti nell'elenco dei certificatori
Tax Control Framework opzionale

L'introduzione dell'art. 7-bis del D.Lgs. 128/2015 amplia ulteriormente il perimetro applicativo del Tax Control Framework, rendendolo uno strumento di governance utilizzabile anche al di fuori del regime di Adempimento Collaborativo.

Il controllo del rischio fiscale non rappresenta più esclusivamente un requisito di accesso al regime, ma diventa un modello organizzativo che può essere adottato volontariamente per rafforzare il sistema di controllo interno e anticipare futuri percorsi di certificazione.

In questo scenario, la differenza non sarà determinata dalla sola conoscenza della normativa, ma dalla capacità di tradurre i requisiti regolatori in un percorso metodologico strutturato, coerente e ripercorribile, capace di supportare il giudizio tecnico del certificatore e di garantire la qualità dell'intero processo di valutazione.

D.Lgs. 221/2023 · D.M. 12 novembre 2024, n. 212 · D.M. 21 novembre 2024 · Provvedimenti dell'Agenzia delle Entrate

Perché oggi certificare un Tax Control Framework è complesso.

La recente evoluzione normativa ha definito il quadro regolatorio della certificazione del Tax Control Framework, attribuendo al certificatore un ruolo centrale nella valutazione del sistema di controllo del rischio fiscale.

Il D.M. 12 novembre 2024, n. 212 disciplina i requisiti del Tax Control Framework, i contenuti dell'attività di certificazione e le caratteristiche del sistema di controllo. Il successivo D.M. 21 novembre 2024 introduce l'attestazione dell'efficacia operativa, completando il nuovo modello di certificazione.

La disciplina definisce che cosa deve essere valutato. Molto meno, invece, come costruire un percorso valutativo che sia coerente, documentato e metodologicamente ripercorribile.

Il problema non è la norma. È il metodo.

Le Linee guida individuano gli elementi oggetto di valutazione, ma lasciano al certificatore la responsabilità di definire l'approccio metodologico, la pianificazione delle attività, i criteri di valutazione, la raccolta delle evidenze e il razionale tecnico delle conclusioni.

Ne deriva un'attività nella quale giudizio professionale e metodo assumono un peso determinante.

Il ruolo del certificatore

Il certificatore conserva la piena responsabilità tecnica del giudizio espresso e dell'attestazione rilasciata. Per questo motivo risultano particolarmente rilevanti:

  • l'indipendenza del professionista
  • il rischio di auto-riesame nei casi in cui siano stati prestati servizi funzionali all'implementazione del Tax Control Framework
  • la tracciabilità del percorso valutativo
  • la capacità di motivare ogni conclusione attraverso evidenze adeguate e verificabili
Un quadro ancora in evoluzione

L'attuale regime transitorio lascia ancora aperti diversi profili applicativi, in particolare con riferimento alla pianificazione dell'attestazione dell'efficacia operativa, alle modalità di esecuzione delle attività di testing e alla costruzione del fascicolo di certificazione.

In assenza di uno schema metodologico condiviso, la qualità del processo dipende dalla capacità di trasformare i requisiti normativi in un percorso tecnico strutturato, coerente e ripercorribile.

La domanda che guida ogni certificazione

Come può un certificatore dimostrare, anche a distanza di tempo, il percorso logico che lo ha portato a esprimere quella specifica conclusione tecnica?

È esattamente da questa domanda che nasce il mio approccio metodologico.

Oltre dieci anni dedicati all'evoluzione del Tax Control Framework.

Federica Pichierri
Federica Pichierri
Tax Control Framework Specialist · Methodology Designer

Progetto metodologie di valutazione e supporto studi professionali, soggetti certificatori e grandi gruppi nella certificazione del Tax Control Framework, trasformando i requisiti normativi in sistemi di controllo realmente valutabili, documentati e certificabili.

15+Anni di esperienza nei sistemi di controllo interno e nella governance del rischio
50+Gruppi nazionali e internazionali seguiti in implementazione, assessment, monitoraggio e certificazione
10Anni dedicati prevalentemente al Tax Control Framework e all'Adempimento Collaborativo

Ho iniziato a occuparmi di Tax Control Framework quando la disciplina era ancora in fase di costruzione e il quadro applicativo si sviluppava principalmente attraverso le prime esperienze progettuali.

Da allora ho accompagnato gruppi nazionali e multinazionali nell'implementazione, nel monitoraggio e nella certificazione dei sistemi di controllo del rischio fiscale, contribuendo allo sviluppo di metodologie operative e modelli di valutazione in un settore in continua evoluzione.

Nel corso della mia esperienza in Deloitte, PwC e Studio Pirola ho partecipato alla costruzione di practice specialistiche dedicate al Tax Control Framework, sviluppando approcci metodologici, strumenti operativi e modelli di assessment successivamente adottati in numerosi progetti.

Oggi collaboro anche con studi professionali e soggetti certificatori, supportandoli nella definizione dell'approccio metodologico, nella pianificazione delle attività di certificazione e nella costruzione del fascicolo tecnico a supporto del giudizio professionale.

Dove nasce il mio approccio
"Le metodologie non si applicano soltanto. Si progettano."

Il mio approccio nasce dall'esperienza maturata nelle prime implementazioni del Tax Control Framework in Italia, quando molte delle prassi operative oggi considerate consolidate erano ancora in fase di definizione. Questa esperienza mi ha portato a sviluppare metodologie proprietarie capaci di trasformare il giudizio professionale in un percorso valutativo strutturato, documentato e ripercorribile.

Consulenza

Assessment, implementazione, monitoraggio e supporto alla certificazione del Tax Control Framework.

Metodologia

Sviluppo di framework di valutazione, modelli proprietari di Test of Design e approcci metodologici per il Company Level, l'Activity Level e il Certification File.

Formazione e ricerca

Docenze, convegni, pubblicazioni e supporto metodologico a studi professionali, soggetti certificatori e funzioni fiscali aziendali.

FormazioneLaurea in Giurisprudenza · Laureanda in Economia e Management · Master in Business Administration
Esperienze professionali
Deloitte · PwC · Studio Pirola

Collaborazioni specialistiche con studi professionali e soggetti certificatori per attività di implementazione, assessment e certificazione del Tax Control Framework.

QualificheProject Manager certificata
Attività
Metodologia
  • Sviluppo di metodologie proprietarie per la valutazione del Tax Control Framework.
  • Framework di Test of Design e modelli di valutazione Company Level.
  • Traduzione dei principi dei sistemi di controllo interno in modelli applicativi per il Tax Control Framework.
Supporto tecnico
  • Assessment metodologico del Tax Control Framework.
  • Supporto alla certificazione del Tax Control Framework.
  • Definizione del Certification File e dei criteri di valutazione.
  • Supporto a studi professionali e soggetti certificatori nella pianificazione delle attività di certificazione.
Governance fiscale
  • Progettazione di modelli di governance fiscale.
  • Integrazione del TCF con gli altri sistemi di controllo interno.
  • Adeguamento dei modelli organizzativi alle evoluzioni normative.
Formazione e divulgazione
  • Formazione di Tax Risk Officer, professionisti e management.
  • Docenze universitarie e professionali.
  • Relazioni a convegni specialistici.
  • Pubblicazioni e contributi tecnici sul Tax Control Framework.

La mia filosofia professionale

La mia attività non consiste semplicemente nell'applicare la normativa, ma nel trasformarla in metodologie di valutazione che consentano a imprese, studi professionali e soggetti certificatori di affrontare il percorso di certificazione con un approccio tecnico, coerente e metodologicamente difendibile.

Dalle Linee guida all'execution.

Le Linee guida definiscono gli elementi oggetto di valutazione. La qualità della certificazione dipende, invece, dal metodo con cui tali elementi vengono analizzati, collegati tra loro e tradotti in una conclusione tecnica.

Un Tax Control Framework non può essere valutato esclusivamente sulla base della documentazione prodotta. Occorre comprendere se il sistema è coerente con il contesto aziendale, se i controlli sono realmente idonei a presidiare il rischio fiscale e se il percorso valutativo può essere ricostruito e sostenuto nel tempo.

Il mio approccio nasce proprio da questa esigenza: trasformare la valutazione del TCF in un processo metodologico strutturato, documentato e ripercorribile.

Tax Compliance Model

La governance fiscale come sistema

Valuto il Tax Compliance Model nel suo complesso, verificando la coerenza tra governance fiscale, strategia, ruoli, responsabilità, cultura del controllo e meccanismi di monitoraggio.

Risk & Control Framework

Coerenza tra business, rischi e controlli

Analizzo se la mappa dei rischi fiscali rappresenta realmente il modello di business del contribuente e se ogni controllo è stato progettato per mitigare il rischio cui è associato.

Design Assessment

La qualità del sistema di controllo

Valuto il disegno dei controlli attraverso criteri metodologici che considerano ownership, frequenza, tracciabilità, evidenze attese, integrazione nel processo e coerenza con il rischio fiscale.

Testing & Certification File

Dal testing alla conclusione tecnica

Pianifico le attività di Test of Design e Test of Effectiveness, organizzo le evidenze e strutturo un fascicolo di certificazione che consenta di ricostruire integralmente il percorso valutativo seguito dal certificatore.

Due livelli di valutazione. Un unico metodo.

Company Level

"Tradurre il sistema di controllo interno nel linguaggio del Tax Control Framework."

La valutazione Company Level non consiste nel verificare il semplice richiamo ai 17 principi del COSO Framework.

L'obiettivo è comprendere se tali principi siano stati effettivamente tradotti in un sistema di governance fiscale coerente, capace di orientare le decisioni, governare il rischio fiscale e supportare il processo di monitoraggio.

L'analisi riguarda, tra gli altri, i seguenti elementi:

  • Governance fiscale
  • Tax Strategy
  • Tax Risk Appetite
  • Assetto organizzativo e responsabilità
  • Segregazione delle funzioni
  • Processo di identificazione e valutazione dei rischi fiscali
  • Flussi informativi verso gli Organi Sociali
  • Monitoraggio del sistema
  • Integrazione con gli altri sistemi di controllo interno
Activity Level

"Una metodologia proprietaria per il Test of Design."

A livello Activity applico una metodologia proprietaria sviluppata per valutare non soltanto l'esistenza di un controllo, ma la sua effettiva capacità di presidiare il rischio fiscale cui è associato.

Il framework distingue due categorie di verifiche:

Dimensioni abilitanti

Rappresentano i requisiti essenziali del disegno del controllo. Se una di queste dimensioni presenta una carenza significativa, il presidio non può essere considerato adeguatamente progettato.

Dimensioni qualificanti

Misurano la qualità tecnica del controllo, la sua integrazione nel processo, la tracciabilità delle evidenze e la sostenibilità operativa nel tempo.

La conclusione tecnica non deriva da una semplice sommatoria di punteggi.

Ogni controllo viene valutato secondo una logica gerarchica: prima si verifica se possiede i requisiti essenziali del disegno; successivamente se ne misura il livello di qualità, affidabilità e robustezza metodologica.

Il Certification File

"Ogni valutazione deve poter essere ricostruita anche a distanza di tempo."

Per questo il Certification File non rappresenta un semplice fascicolo documentale, ma il percorso logico che collega:

  • Metodologia adottata
  • Attività svolte
  • Criteri di valutazione
  • Evidenze raccolte
  • Punti di attenzione
  • Conclusioni tecniche

Il Test of Design e il Test of Effectiveness rimangono sempre distinti, garantendo la piena tracciabilità del giudizio espresso dal certificatore.

Non applico solo metodologie. Le progetto.

Le metodologie non nascono dalla teoria, ma dall'esperienza.

Sviluppo modelli di valutazione costruiti a partire dalle casistiche affrontate nei progetti di Tax Control Framework, dall'evoluzione della disciplina e dalle specificità organizzative e fiscali dei contribuenti.

L'obiettivo è trasformare attività spesso affidate esclusivamente al giudizio professionale in un percorso metodologico oggettivo, coerente, documentato e ripercorribile.

Per me la metodologia rappresenta il punto di incontro tra normativa, tecnica professionale ed esperienza operativa.

Alcuni degli approcci metodologici sviluppati sono stati utilizzati, attraverso studi professionali, nell'ambito di interlocuzioni tecniche con l'Agenzia delle Entrate.

Dietro ogni certificazione c'è un metodo.

La qualità di una certificazione non dipende soltanto dalla conoscenza della normativa, ma dalla capacità di costruire un percorso tecnico coerente, documentato e ripercorribile. È in questo spazio, tra requisiti normativi, metodologia e giudizio professionale, che porto il mio contributo.

Supporto specialistico a studi professionali · soggetti certificatori · grandi gruppi

Parliamone

Per confrontarci su un progetto di implementazione, una certificazione, un'attività di assessment o sullo sviluppo di un approccio metodologico.

La norma definisce i requisiti.
La metodologia rende credibile la valutazione.